GAL Terre dell’Etna e dell’Alcantara

Esperienze del precedente periodo di programmazione

Precedente periodo di programmazione

 

Nel precedente periodo di programmazione il GAl Terre dell’Etna e dell’Alcantara ha predisposto un

progetto operativo denominato “Viaggiare nella Rurarlità – Rural Sightseeing”, a Regia Diretta. Il

progetto si pone quale obiettivo fondamentale quello della valorizzazione in termini turistici delle aree

rurali ricadenti all’interno del territorio del Gruppo d’Azione Locale e delle loro risorse. Si tratta di

rendere fruibile l’immenso patrimonio “sommerso” presente nelle aree in questione e convertirlo in un

elemento funzionale allo sviluppo del comprensorio sfruttandolo per attirare i flussi turistici. Le aree

rurali infatti, sono spesso geograficamente\logisticamente isolate o, comunque, messe in ombra, in

termini di promozione e commercializzazione turistica, da altri attrattori maggiormente noti e di sicura

resa. Il limite principale è rappresentato dalla ridotta accessibilità e raggiungibilità di tali zone, dalla

mancanza di servizi di collegamento adeguati con le aree invece già turisticamente mature. L’obiettivo è

dunque quello di cominciare a colmare tale gap proponendo un’iniziativa in un certo senso “pilota”, che

possa rappresentare un primo passo per lo sviluppo dell’offerta turistica rurale.

Il sistema AroundEtna (che è diventato un marchio registrato) è stato quindi promosso, nell’autunno

2014, in diverse fiere di settore (Rimini, Genova, Londra e Barcellona); si è dotato di un sito internet

(sempre in evoluzione) www.aroundetna.com, e di diverse pubblicazioni grafiche (compresa la stampa di

30.000 opuscoli che descrivono il sistema ma soprattutto il territorio mettendone in luce le peculiarità e le

risorse attrattive), il servizio è promosso in box informazione in luoghi strategici turisticamente

(Taormina, aeroporto di Catania etc.).

E’ stato creato il brand del progetto, ed una strategia creativa, realizzato un sito web, ed attuato un piano

di marketing e stampa materiale tipografico;

E’ stata installata la segnaletica stradale. Si tratta di 20 pali in acciaio con pannelli in plexiglass

segnaletici con l’indicazione delle fermate rispetto all’itinerario. Ovviamente tali fermate sono state

oggetto di concertazione con tutte le Amministrazioni coinvolte e con L’assessorato dell’Assessorato

Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità – Dipartimento delle Infrastrutture e della Mobilità e dei

Trasporti, che ha autorizzato i percorsi.

Il sistema AroundEtna si completa anche con l’inserimento del QRCode in ogni fermata del bus. Tale

sistema permette agli utenti, tramite una semplice applicazione installata sui propri smartphone e tablet, di

accedere alle informazioni relative al sistema di mobilità ma anche permette di effettuare un semplice

walkingtour per le vie del centro storico, ammirandone alcune delle più importanti attrattive turistiche. In

ognuna di queste sarà posizionato un altro cartello turistico munito sempre di QRCode attraverso il quale

sarà possibile ottenere tutte le informazioni turistiche, storiche, architettoniche del sito visitato. Tale

sistema, ancora in fase di attuazione, potrà essere completato con l’inserimento nel walkingtour di

aziende private, aderenti al sistema AroundEtna, che potranno in tal modo promuovere le loro proposte ed

offerte per il periodo turistico.

Questa rete che è stata creata ruota attorno al sistema di mobilità, ma è costituita da tutte le realtà

imprenditoriali e pubbliche presenti sul territorio del GAL che vogliono offrire i propri servizi e rendere

fruibili le risorse.

La rete ha cominciato a destare molto interesse, soprattutto tra le Amministrazioni locali che hanno

compreso quanto fosse importante proporsi non più come “isole” ma come comprensorio turistico-rurale.

Tale interesse si dimostra con le molte richieste di ingresso nel partenariato del GAL che sono pervenute

al GAL Terre dell’Etna e dell’Alcantara dai Comuni di Giardini Naxos, Fiumefreddo, Motta Camastra,

Graniti, (poi accolte), ma soprattutto dagli investimenti fatti in molti comuni nella cura dell’accoglienza al

fruitore di AroundEtna (spazio apposito nella nuova Piazza del comune di Pedara, organizzazione di

circuiti a piedi da offrire nel comune di Trecastagni, collegamento con spazi museali e proloco nei

Comuni di Milo, Santa Venerina, cura degli spazi verdi e dei luoghi destinati alle fermate nei comuni di

Linguaglossa e Riposto).

Tante risorse sono state investite, sia economiche che umane, per rivitalizzare il territorio, per ridare la

speranza alle aziende di prodotti tipici locali, alle strutture ricettive, ai giovani che con molta difficoltà e

diffidenza si lasciano coinvolgere da una struttura “pubblica” e che adesso stanno cominciando a credere

nel progetto, a partecipare e richiedere incontri, a intravedere nuove opportunità di crescita e di lavoro, ad

inventare, insieme al GAL, nuovi modi per attrarre il visitatore nel nostro meraviglioso territorio. Lo

testimoniano le numerose richieste da parte di associazioni che operano sul territorio (AGAE,

Associazione guide ambientali ed escursionistiche, ONAV, Associazione Strade del Vino dell’Etna,

Associazione Amici della terra, etc.), e di diverse scuole che offrono collaborazione per la fruizione del

territorio e con le quale sono in corso di redazione convenzioni che stabiliscano ruoli e compiti di

ciascuno nel progetto.

L’esperienza della attuazione del progetto precedentemente descritto ha inoltre permesso di sperimentare

un nuovo modo di gestione del territorio creando “rete”. Rete tra il GAL e le Amministrazioni comunali

che hanno aderito al progetto; rete tra il GAL e le strutture ricettive presenti nel territorio; rete tra il GAL

e gli addetti ai servizi turistici aderenti al sistema. Tale modalità di lavoro sperimentata ed attuata con

successo è stata poi mutuata ad altri interventi attuati dal GAL (AroundEtna eventi, EXPO’) e è diventata

la forza di questo territorio.